Semplificare il percorso legale di affermazione di genere è possibile. Intervista di Alessandra Vescio ai proff. N. Posteraro, L. Busatta e A. Magliari su Marie Claire

“Occuparsi oggi di diritti delle persone trans significa misurarsi con un tema che sta ricevendo un’attenzione crescente da parte della politica, dei media e dell’opinione pubblica”. A colloquio con i founder del progetto T.R.A.N.S., che attraverso seminari e ricerca si è posto l’obiettivo di capire “come possano essere semplificati i percorsi legali di affermazione di genere in Italia”.

Su Marie Claire Italia è disponibile un’intervista di Alessandra Vescio ai proff. N. Posteraro, L. Busatta e A. Magliari, curatori del volume interdisciplinare “Identità di genere: percorsi di ricerca”.

Il progetto di ricerca è iniziato a novembre 2023 e terminerà a febbraio 2026, e, anche grazie al confronto con associazioni LGBTQIA+ e persone che si interfacciano con l’argomento per motivi professionali e/o personali, in questi anni è emerso sia quanto “la disciplina vigente risulti ormai desueta, non più in linea con i tempi e con le acquisizioni scientifiche raggiunte da altre branche del sapere, come ad esempio la psicologia o la scienza medica”, sia che “non è affatto impossibile immaginare una semplificazione dei percorsi legali italiani di affermazione di genere” affermano gli esperti. Il lavoro da fare è ancora tanto, spiegano, ma intanto molte delle riflessioni e dei risultati raggiunti sono stati inclusi nel volume Identità di genere e diritti: percorsi di ricerca curato proprio da Posteraro, Busatta e Magliari, che raccoglie gli atti dei seminari organizzati durante il primo anno di ricerca: si tratta di un lavoro che va “oltre l’oggetto specifico della ricerca”, includendo altri temi come il diritto alla salute, l’immigrazione, le carriere alias in università, e che non è pensato solo per il mondo accademico, per giuristi e gli addetti ai lavori, ma piuttosto per chiunque sia interessato a saperne di più.

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